Si chiama kitesurf, anche se molti di voi l’avranno sentito nominare come kiteboard oppure flysurf, ma la sostanza è la stessa, vento, mare, onde e una tavola trainata da una vela legata da cavi lunghi una trentina di metri per cavalcarle. Questo sport che è un mix particolare tra surf e vela all’estero, in posti come Capoverde, o in ogni caso luoghi dove il vento tira forte, è praticato già da molti anni, e anche in Italia ormai sta prendendo decisamente piede, anche se non tutti sono d’accordo.
Infatti tra le mete preferite dai kiter italiani e stranieri, le coste della nostra penisola stanno diventando luoghi decisamente inflazionati per praticare questo sport, che però, proprio in Italia, recentemente ha causato la morte di un ragazzo trentenne di Cergeteri che si è schiantato contro la recinzione di una villetta, sollevando, come spesso accade un nuvolone di polemiche.
«È evidente come servano regole precise a tutela di chi pratica questo sport per evitare futuri incidenti », dice il presidente di Codacons Carlo Rienzi. «Le autorità marittime, di concerto con le forze dell’ordine, devono effettuare controlli sui litorali, sanzionando coloro che praticano tale attività, quando non vi siano adeguate condizioni di sicurezza, mettendo a repentaglio la propria incolumità e quella di altri».
Da: http://blog.yachtandsail.it/post/1417/vela-sulla-neve-con-lo-snowkite
Siete così fissati da non poter fare a meno della vela neanche durante le vacanze invernali ma non potete costringere qualcuno ad accompagnarvi in barca? Portate la vela in montagna con lo Snowkite.
Nulla da spiegare che non si veda nel bellissimo video qui sopra, pare che sia più semplice del Kite Surf perché non c’è bisogno di mantenere le velocità per non affondare anche se non credo sia la cosa più semplice del mondo coordinare sci e vela, spero davvero di riuscire a provare quest’inverno.
Per altre info e approfondimenti i nostri amici di Outdoorblog potranno sicuramente esservi d’aiuto. Se invece qualcuno di voi ha già fatto quest’esperienza e vuole renderci partecipi i commento come al solito sono a vostra disposizione.
Il francese Sebastien Cattelan è diventato il primo uomo a infrangere il 'muro' dei 50 nodi sull'acqua sfruttando solo la spinta del vento. Il record è stato ottenuto in una gara in Namibia che opponeva concorrenti in kitesurf contro altri in windsurf. Cattelan, 32 anni, ha fatto registrare un velocità di 50,26 nodi su una distanza di 500 metri, equivalente a 93 km orari. Secondo il Gps installato a bordo sarebbe stata raggiunta invece una velocità di punta di 58 nodi, pari a 107 orari.